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La
prima campagna
luglio-agosto 2002
Le indagini
topografiche e geofisiche
L’impresa
archeologica di Tyana, preceduta una ricognizione
effettuata a Kemerhisar nel luglio 2001 finalizzata a definire un
programma d’intervento archeologico pluriennale, è stata
avviata nel luglio-agosto 2002 da un gruppo scientifico composto
da topografi, geofisici e archeologi.
Gli
obiettivi del rilevo topografico erano:
-
una
caratterizzazione topografica dell’attuale abitato di
Kemerhisar;
-
il
riconoscimento di permanenze strutturali antiche, anche
inglobate negli edifici attuali, e la rilevazione di
caratteristiche urbanistiche che richiamassero forme antiche;
-
la
ricognizione puntuale delle strutture antiche visibili;
-
la
redazione in situ di una base cartografica locale utili ad
impostare gli interventi successivi;
L’attività topografica
dell’estate 2002 ha prodotto i seguenti risultati principali:
1.
Creazione di una serie di punti di controllo a terra ad
elevata precisione.
2.
Georeferenziazione dei tracciati geofisici e quindi
delle eventuali anomalie registrate.
3.
Produzione, mediante una serie di rilievi celerimetrici,
di cartografie di dettaglio che rappresentassero in modo
essenziale ed accurato le varie aree.
I
capisaldi di riferimento, ubicati nei pressi delle principali aree
di studio, sono stati materializzati mediante pilastrini in
calcestruzzo con infissione al centro della testa di chiodi
topografici. Accanto ai capisaldi è stata scelta una stazione di
riferimento (“master”), in cui è stato piazzato uno
strumento per tutto il periodo della missione, ubicato alla sommità
di un edificio posto nel centro di Kemerhisar in prossimità della
base logistica della missione (Fig.1).
Quotidianamente
i dati registrati sono stati scaricati su PC ed elaborati per
verificare la correttezza del dato acquisito. Le coordinate del
punto noto e dei vari capisaldi di riferimento, ottenute
dall’elaborazione delle misure effettuate, sono espresse in
coordinate cartesiane geocentriche (X,Y,Z) ed ellissoidiche
(latitudine, longitudine e quota ellissoidica) in un sistema di
riferimento denominato WGS84 (World Geodetic System 1984). Nello
schema di Fig.2 è riportata la geometria dei capisaldi di
riferimento e delle aree oggetto di rilievo. Per motivi grafici le
zone Örenardı, Direktaş e necropoli (aree nei box) sono
state riportate in posizione ravvicinata rispetto alla realtà.
Al
termine delle fasi di misurazione e di elaborazione delle misure
effettuate sui singoli capisaldi, s’è provveduto a realizzare
una serie di monografie che, oltre ad indicare le coordinate sia
geografiche che piane, riportano in modo accurato:
-
la
posizione del punto con le rispettive distanze da eventuali
particolari limitrofi;
-
la
foto del sito;
-
un
estratto della mappa catastale;
-
le
caratteristiche principali del sito, in particolare le 3
coordinate spaziali assolute.
Ultima
tipologia di rilievo, finalizzata ad una ricostruzione
tridimensionale (Fig.3), è stata quella condotta nell'area delle
terme, in modalità differenziale con rilievo cinematico Stop
& Go,
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Fig.1:
Pilastrini topografici, strumentazione GPS e monografia della
stazione master (K0)

Fig.2.
Distribuzione dei capisaldi di riferimento.

Fig.3:
Modello tridimensionale del terreno ed estrusione dei poligoni
della planimetria relativa al
complesso termale allo stato iniziale delle indagini 2002.
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